. GIOCOSENZATRUCCO: CASERTA: GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA BENI PER 130MLN A GIOVANNI SCIACCA DEL CLAN LA TORRE.

mercoledì 28 luglio 2010

CASERTA: GUARDIA DI FINANZA SEQUESTRA BENI PER 130MLN A GIOVANNI SCIACCA DEL CLAN LA TORRE.

L'accusa nei suoi confronti è di traffico internazionale di stupefacenti e riciclaggio dei relativi proventi illeciti. Sciacca fu già arrestato lo scorso 22 giugno, nell'ambito di un'operazione contro sedici narcotrafficanti legati al clan della 'ndrangheta dei Barbaro di Platì ed a quello dei La Torre di Mondragone, collegati con i Casalesi.

La cocaina proveniva da Venezuela e Colombia, la banda di narcotrafficanti calabresi e casertani poi la distribuiva in tutta Italia e nel nord Europa. Lo snodo principale del traffico era il porto olandese di Amsterdam, ma la droga arrivava in qualsiasi porto, italiano od europeo, ritenuto idoneo dai trafficanti.

Il provvedimento di sequestro preventivo dei beni è stato emesso dalla direzione distrettuale antimafia di Napoli. I finanzieri hanno sequestrato 22 aziende commerciali, 25 terreni e sette fabbricati distribuiti tra Lazio, Campania e Molise.




Tra le società poste sotto sequestro la “Agrimeccanica” di Mondragone, il “Miramare Resort” di Mondragone, 19 conti correnti e quote societarie per oltre 500mila euro. All'imprenditore era già stata sequestrata la struttura agrituristica denominata “Tenuta Sciacca”, situata alle pendici del monte Massico, a pochi chilometri dalla riserva naturale del Lago di Falciano. Un casale del ‘700 finemente ristrutturato, dislocato all´interno di 25 ettari di terreno, capace di ospitare 24 camere e 2 suite, dotate dei più moderni e raffinati comfort, e 2 splendide sale ristorante Il 14 settembre del 2005, dopo una breve sosta di cabotaggio nel porto di Vado Ligure (SV), la nave giungeva nel porto toscano e, all’apertura del container i militari del GOA di Catanzaro e quelli della Compagnia di Livorno individuavano, occultati sotto un carico di copertura costituito da pelli bovine essiccate, circa 700 chilogrammi di cocaina.
Giovanni Sciacca 52 anni era gia' stato arrestato come sopracitato in una delle operazioni piu' grosse mai eseguite in ambito internazionale. L'organizzazione aveva basi di appoggio sia in Colombia che in Venezuela,da qui' partivano le spedizioni di cocaina verso porti Italiani quali Reggio Calabria, Vado Ligure, e Livorno. Ricordiamo infatti che il 14 settembre 2005 dopo una sosta a vado ligure (sv) una nave giungeva nel porto toscano di Livorno e aprendo i container i militari del GOA di Catanzaro e quelli della compagnia di Livorno trovarono sotto un carico di pelli bovine circa 700 kg di cocaina pura.

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