. GIOCOSENZATRUCCO: COCAINA SEMPRE PRESENTE NELLE SERATE IN DISCO

giovedì 29 luglio 2010

COCAINA SEMPRE PRESENTE NELLE SERATE IN DISCO


Racconta le sue notti nelle discoteche milanesi, una delle escort coinvolte in passato in un'indagine su night club e coca. A., tra i 20 e i 30 anni, oggi mamma, in passato era stata convocata dai giudici, ai quali aveva raccontato la sua esperienze tra discoteche e privé. E dice: spesso i clienti erano troppo storditi perfino per il sesso. "Ma ne sono uscita - dice -. Ho pagato e rivoglio la mia vita". La donna racconta, come si legge sulle colonne del "Corriere della Sera", che allora per una serata da ragazza immagine prendeva 80 euro. Poi i clienti gliene davano anche 250, semplicemente per andare in camera da loro e guardare. E lei, che aveva bisogno di soldi per l'affitto, lo faceva. Tra l'altro, aggiunge, a fare sesso neanche ce la facevano: erano talmente storditi che non ci riuscivano neanche.

Da quanto racconta la donna si può ricostruire la trafila che portava le ragazze che frequentavano i locali della movida milanese, spesso giovanissime, da aspiranti show-girl o veline a prostitute da privé.

C'erano quelli che le reclutavano ai tavoli, nei locali. Proponevano alle ragazze, spesso dell'Est, di lavorare come donne immagine o ballerine di lap dance. Poi le rifornivano di cocaina, e a quel punto venivano usate per adescare i clienti. Alla fine, spesso si chiedeva loro di partecipare a serate sessuali nei privé: un intermediario patteggiava il prezzo con il cliente.

Ma chi erano quelli che davano la droga ad A., quelli che la facevano prostituire? Lei rimane sul vago: "Erano ragazzi, uomini". Ha paura, A., ha paura che i magistrati tornino a farle domande. Ha paura che le tolgano la bambina. E insiste: "Ne sono uscita. E la prostituzione, l'ho fatta per pochi mesi, ripeto". Adesso, ha una vita sua.



Inchiesta sulla droga nella 'movida' milanese: modella francese ai pm: 'Ho sniffato cocaina con Elisabetta Canalis'. 'Mi e' capitato di fare uso di cocaina insieme ad altre persone tra cui Elisabetta Canalis un tale Camillo Saviola, un certo Eliseo e anche un tale Gianfri e altre persone dello spettacolo, normalmente si tratta del cosiddetto giro del 'The Club''. Lo ha affermato una delle testimoni, la modella Karima Menad, sentita nell'ambito dell'inchiesta che ha portato al sequestro delle discoteche 'Hollywood' e 'The Club' e all'arresto di cinque persone. La giovane, di nazionalita' francese, e' stata ascoltata dal pm Frank Di Maio il 21 ottobre del 2008, e la sua deposizione e' riportata nella richiesta di arresti. 'Io frequento il prive' - ha aggiunto la modella - del The Club e i tavoli che lo compongono. In alcune occasioni, l'ultima poco prima dell'estate, mi pare maggio 2008, l'ho consumata ai tavoli del prive' in quanto l'ho acquistata, naturalmente la cocaina, da un giovane di 27 anni italiano, credo siciliano, che e' notoriamente fornito di droga e la vende all'interno del locale ai clienti che gliene fanno richiesta; per altro al The Club esiste un vero e proprio passaparola mediante il quale i clienti riescono a procurarsi la cocaina'. .

Nessun commento:

Posta un commento

Tutti i commenti saranno verificati affinche' non contengano parole lesive alla dignita' di altri. I commenti non saranno censurati mai.
ATTENZIONE:
NON INSERITE LINK VERSO SITI PORNOGRAFICI, NON SARANNO PUBBLICATI.
NEVER INSERT LINK TO PORN SITES WILL NOT BE PUBLISHED.