. GIOCOSENZATRUCCO: GOVERNO IN CRISI EFFETTIVA, MA NESSUNO MOLLA LE COMODE POLTRONE

mercoledì 10 novembre 2010

GOVERNO IN CRISI EFFETTIVA, MA NESSUNO MOLLA LE COMODE POLTRONE

I segnali di una caduta imminente del governo ci sono tutti. Matematica docet. Senza Fini e la sua F.L.I.(Generazione Italia) il governo non ha i numeri per governare. Possono fare chiacchiere, ancora per poco ma poi devono defilarsi, almeno dovrebbero farlo, per molti motivi ,etici,di programma ceffato,e altri motivi che rispecchiano nella sostanza i problemi piu' gravi ed impellenti dell'Italia che si avvia allo sfacelo. Posto che probabilmente anche con la caduta del governo i problemi resteranno, noi auspichiamo almeno che a tentare opportune soluzioni pro popolo siano persone incensurate quantomeno.
Liberarci di molta spazzatura renderebbe l'aria piu' respirabile. Miracoli non ne vedremo, ma gia' il fatto di avere candidati con fedina penale pulita sarebbe oltre che una novita' anche un bel biglietto da visita per l'Europa. Vediamo, senza la pretesa di elencarli tutti,sarebbe arduo lavoro, alcuni Leader di centro destra e di sinistra che al momento svolgono uffici importantissimi in questo Governo, se non Ministri addirittura. Questo per rinfrescarci le idee su chi per noi dovrebbe sacrificarsi o almeno cercare di lavorare per il popolo elettore.
Il primo Ministro Silvio Berlusconi gia' ai suoi albori compare nelle liste della loggia massonica segreta P2: fascicolo 625, numero di tessera1816, data di iniziazione 26 gennaio 1978. In un’audizione alla commissione parlamentare sulla P2, Berlusconi ammette di essersi iscritto alla P2 all’inizio del 1978 su invito di Gelli. Conferma la sua iscrizione alla loggia al processo P2, nel novembre 1993.
• Berlusconi fu indagato già dal 1983, nell’ambito di un’inchiesta su droga e riciclaggio: la Guardia di finanza aveva posto sotto controllo i suoi telefoni e scritto nel suo rapporto: «è stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo…». L’indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata. Saltiamo molti processi per ovvie ragioni di spazio, ma risulta facile reperire tutte le indagini a cui Berlusconi e' stato sottoposto, a volte condannato a volte no, molti i non luogo a procedere, per le solite leggi ad personam partorite immediatamente per salvare il suo..posteriore. Ministro Umberto Bossi: Dalla procura di Verona è stato indagato per attentato all’integritý dello Stato, per presunte attivitý eversive delle ´camicie verdiª. Per uscire da questa situazione, il ministro della Giustizia Castelli e altri esponenti della maggioranza hanno presentato proposte di leggi su misura per depenalizzare i reati commessi da Bossi e amici. Ma il leader indiscusso del Carroccio è stato condannato, con sentenza definitiva confermata dalla Cassazione, anche per tangenti: 8 mesi al processo per la maxitangente Enimont, per un contributo di 200 milioni regalati da Carlo Sama e incassati dal cassiere Patelli. Ministro Calderoli:Segretario della Lega nord, ha sostituito Umberto Bossi al ministero delle Riforme. Come Bossi, è stato condannato nel 1998, in primo grado, a 8 mesi per resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, per aver partecipato ai disordini davanti alla sede della Lega in via Bellerio; è indagato per scontri con la polizia a Brescia; e per attentato all’integritý dello Stato nell’inchiesta di Verona sulle ´camicie verdiª. Con l’esibizione televisiva di una maglietta su cui era riprodotta una vignetta irridente all’Islam, Calderoli ha alimentato le tensioni antioccidentali dei Paesi musulmani.
Colli Ombretta PDL:


Quando era presidente della Provincia di Milano, Ë stata indagata per aver ricevuto dal costruttore Marcellino Gavio contributi alla campagna elettorale per la sua rielezione. Gavio era azionista privato dell’autostrada Milano Serravalle, controllata dalla Provincia, ed era stato grandemente favorito dal presidente Ombretta Colli. L’inchiesta per Colli si Ë conclusa con un niente di fatto, perchè i magistrati non hanno trovato proporzione tra gli immensi favori concessi da Colli e il sostegno, in fondo modesto, ricevuto da Gavio. Ombretta Colli ha minacciato di candidarsi a sindaco di Milano (avrebbe tolto voti preziosi al candidato ufficiale del centrodestra): cosÏ ha ottenuto un posto nelle liste di Forza Italia per il prossimo Parlamento. D'Alema Massimo PD:Ex presidente del Consiglio, ex segretario e oggi presidente dei Ds. Fu indagato a Bari per un finanziamento illecito ricevuto da Francesco Cavallari, il re delle cliniche pugliesi (fu in seguito condannato per concorso esterno in associazione mafiosa), che gli versò una ventina di milioni. D’Alema si salvò grazie alla prescrizione.


Dell'Utri Marcello :Complessa la sua vicenda processuale, costellata di leggi su misura. A Torino, nel 1998, è condannato in appello a 3 anni e 2 mesi per false fatture e frode fiscale continuata della società Publitalia. Ma prima che la sentenza diventasse definitiva, il Parlamento (a maggioranza Ulivo) approvÚ in tutta fretta una legge che permetteva il patteggiamento anche in Cassazione: Dell’Utri la usÚ, rimediando uno sconto che ridusse la pena a 2 anni e 6 mesi, sotto la soglia dei 3 anni oltre i quali si deve entrare in carcere. Restava aperto il problema delle pene accessorie: 5 anni d’interdizione dai pubblici uffici. Perso, in forza di quella pena, il seggio in Parlamento, Dell’Utri sarebbe finito in cella, perchè nel frattempo i giudici di Palermo avevano chiesto il suo arresto per la vicenda dei falsi pentiti. Dell’Utri chiede allora che gli sia applicato l’indulto del 1989 (anche se gran parte dei reati contestati sono successivi). La Corte d’appello di Torino respinge la richiesta, ma poi la Cassazione l’accoglie: cosÏ niente pene accessorie, niente arresto.Del Pennino, Antonio/Forza Italia. De Luca, Vincenzo/Ds. De Michelis, Gianni/Nuovo Psi. De Piccoli, Cesare/Ds. Fitto, Raffaele/Forza Italia. Formigoni, Roberto/Forza Italia. Grillo, Luigi/Forza Italia.....Mi fermerei qui' non per mancanza di materiale, ma un senso di disgusto e nausea mi assale.

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