. GIOCOSENZATRUCCO: TUNISIA COME E PERCHE'

domenica 6 febbraio 2011

TUNISIA COME E PERCHE'

Prima di fare valutazioni sui problemi che in questi giorni tormentano la Repubblica Tunisina vediamo come la struttura politica e' articolata nel paese.

Secondo la Costituzione del 1º giugno 1959 (emendata dal 1º giugno 2002 per creare il bicameralismo), la Tunisia è una repubblica presidenziale fortemente squilibrata a vantaggio dell'esecutivo.
Il potere esecutivo è concentrato nel Presidente della Repubblica (i cui poteri costituzionali sono stati ulteriormente rafforzati nel 1988, 1997 e 2002), che lo esercita con l'assistenza di un Primo ministro e di più ministri, tutti di sua nomina e revoca. Il governo ha ampi poteri regolamentari. Il Presidente della Repubblica è eletto ogni 5 anni a suffragio universale ed è rieleggibile senza limiti purché abbia meno di 75 anni. Della pubblica amministrazione, incluse le forze armate e dell'ordine, dispone il Presidente. In quanto garante dell'indipendenza nazionale, dell'integrità del territorio e del rispetto della costituzione e delle leggi può attribuirsi poteri speciali in caso di pericolo imminente.
Il potere legislativo, peraltro di fatto in gran parte di iniziativa governativa con diritto di priorità, è esercitato da
  • Camera dei deputati (...), composta da 189 deputati (152 eletti in altrettanti collegi uninominali e 37 (20%), riservati per legge all'opposizione, in un collegio unico nazionale) eletti a suffragio universale diretto per un mandato di 5 anni;
  • Camera dei consiglieri (...), composta da 112 consiglieri per 2/3 eletti indirettamente e per 1/3 designati dal presidente. È stata inaugurata il 16 agosto 2005.
Costituzionalmente indipendente, la magistratura non lo è di fatto: il Presidente nomina e rimuove i magistrati su proposta del Consiglio superiore della magistratura da lui integralmente nominato e presieduto. Solo il Presidente può adire il Consiglio costituzionale.
Il presidente Zine El-Abidine Ben Ali è stato rieletto, per la quinta volta, con un plebiscito (89,62%).
  • Zine El-Abidine Ben Ali (Rassemblement constitutionnel démocratique) : 89,62%
  • Mohamed Bouchiha (Parti de l'Unité populaire) : 5,01%
  • Ahmed Inoubli (Union démocratique unioniste) : 3,80%
  • Ahmed Brahim (Ettajdid) : 1,57%
Nel gennaio del 2011 il presidente Ben Ali è fuggito all'estero in seguito a tumulti popolari.
Da questi dati se ne deduce che piu' di una vera Repubblica si potrebbe parlare ed affermare che la Tunisia e' guidata da un regime Presidenziale. Il Presidente aveva infatti potere su tutte quelle forze che avrebbero potuto controbilanciare la sua influenza rendendolo di fatto un Dittatore.
La comune sopportazione ha esaurito una paziente quiescenza che nei fatti si e' risvegliata e rivolta contro questo stato di tirannia scendendo in piazza e costringendo la polizia a duri scontri, risultato un morto e 17 feriti alcuni di questi gravi. Come visto il presidente e' gia' fuggito e si spera che il paese dopo nuove elezioni possa avere una vera Repubblica con i giusti pesi e contrappesi che mantengono i poteri assoluti sempre sotto controllo.
Al momento la situazione e' molto tesa, la guerriglia continua con scontri di piazza sempre piu' violenti.


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