. GIOCOSENZATRUCCO: WINDOWS 8 PREVIEW DISPONIBILE LA RELEASE

venerdì 1 giugno 2012

WINDOWS 8 PREVIEW DISPONIBILE LA RELEASE




WINDOWS CAMBIA. O forse no: sotto la nuova interfaccia Metro c'è sempre il buon vecchio desktop. Per non spaventare troppo gli utenti di sempre, e però catturarne di nuovi con un ambiente più fresco, solo in apparenza minimalista, e sicuramente più in linea con l'estetica e l'etica delle interfacce utente di questi anni. E che assomiglia molto di più all'idea di "finestra" come la si intende comunemente, rispetto a quanto mostrato finora nelle varie incarnazioni del sistema. Le "schede vive" di Metro sono affacci sull'identità digitale dell'utente, che ha sott'occhio tutto quello che succede nell'universo dei suoi contatti, della produttività e Guardare e toccare. Impossibile che Windows rimanesse immune dalla rivoluzione "touch", e poi alla pubblicazione mancano pochi mesi. E così, in questa versione Release Preview, vicinissima a quello che sarà il prodotto finito, Windows 8 sfoggia già i gioielli migliori e le innovazioni principali. Metro sicuramente, ma anche il desktop che cambia ragione d'essere: non è più il cuore del sistema ma soltanto un'applicazione. Un po' com'era una volta con i sistemi a 8 e 16 bit in cui l'uso degli ambienti desktop non era obbligatorio. E anche in Windows 8 dal desktop si può uscire quando si vuole, è Metro l'ambiente di riferimento. Le applicazioni che verranno dovranno partire da lì. Gli aficionados della scrivania potranno continuare comunque ad usarla, eventualmente anche in un secondo monitor dedicato, in una versione più spoglia e senza "Aero", l'effetto vetro colorato. In Win 8 non c'è più, e la stessa Microsoft l'ha definito "pacchiano".

Rigenerazione.
Il salto evolutivo può apparire breve ma in realtà è determinante, perché in Windows 8 l'interfaccia utente diventa un corpo sottile, un livello quasi trasparente che raduna sotto gli occhi dell'utente la macchina, le applicazioni e la Rete. Metro deve essere un ambiente leggero, come in effetti è, per consentire un accesso quasi istantaneo alla vita digitale. Che non è più solo il "banco di lavoro", la scrivania, ma un universo di attività personali e sociali.  L'idea che c'è dietro - e che in Windows 8 sembra funzionare bene - è che i pc non sono più quelli di appena qualche anno fa. Le funzionalità di un computer oggi si declinano in più attività rispetto a ieri, e il desktop è solo una. Tant'è che l'evoluzione dell'ambiente classico è la meno sviluppata, ancora ancorata a vecchi schemi e con più o meno le stesse funzionalità di Windows 7.
Primo contatto. Nei nostri primi approcci con Windows 8, Metro funziona molto bene come hub centrale, intuitivo ed efficiente, di un sistema che può offrire applicazioni semplici e rapide da gestire, e altre più complesse come software di produzione. Non si può non notare però come Metro sia un ambiente molto più a misura di tocco che di mouse. Le schede colorate funzionano bene sui dispositivi mobili e anche qui l'istinto è di toccarle: l'esperienza col mouse ha i suoi limiti. Windows 8 è un'evoluzione, che però non dimentica il passato. E a volte questo paradosso temporale si fa sentire. Col tempo, ogni utente del nuovo Os dovrà scegliere il suo habitat preferito, perché al momento le due soluzioni sembrano piuttosto distaccate.



Le innovazioni di peso non mancano: Internet Explorer 10 ha incorporata la funzione "Do not track" per proteggere la privacy, lo store per le applicazioni è un'idea mutuata da altre esperienze ma che Windows non aveva. Per valutare la performance è presto, Windows 8 non è ancora nella sua forma finale. Quello che si può intuite dalla Release preview è un'esperienza d'uso generale, e quindi poco più di un'idea di cosa abbiano voluto realizzare a Redmond. E la sensazione complessiva è che Microsoft abbia iniziato un complesso lavoro di riprogettazione, smantellamento e ricostruzione per rendere Windows una piattaforma contemporanea. E per ora si può dire che il progetto funziona ed ha una personalità distinta, con tutti i difetti delle versioni non ancora complete. In termini di risorse hardware, un pc anche di qualche anno fa non ha problemi nel far funzionare Windows 8.





In arrivo in autunno.
Con la versione finale, prevista per l'autunno, la situazione sarà più chiara, anche se presumibilmente le differenze saranno minime. Win 8 è un "reboot" dell'idea di Windows, una rigenerazione per cui a Microsoft va dato credito. Il tentativo è di fornire una struttura comune per l'Os su pc, tablet e smartphone -  Metro su questi ultimi esiste già, e anche se indietro per diffusione e disponibilità software rispetto a iOs e Android, si sta comportando bene sul mercato soprattutto in Cina. Ma perché il nuovo corso di Windows diventi di massa come Xp ci vorrà un po' di tempo. Le aziende stanno ancora lentamente migrando a Windows 7, ma è anche vero che Windows 8 non sembra avere grandi obiettivi nel corporate, almeno nell'immediato. E' un os che traccerà una linea di demarcazione tra com'era Windows e come sarà, e anche come dovrà essere per sopravvivere in un pianeta digitale che ogni giorno modifica le sue regole. Uno scenario profondamente diverso rispetto ai tempi in cui le aziende calavano dall'alto le loro soluzioni e l'utente le accettava più o meno passivamente. E in cui le aspettative di vita dei prodotti hardware e software si accorciano sempre di più, se non si è in grado di cogliere quello che gli utenti vogliono.
http://www.repubblica.it

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