. GIOCOSENZATRUCCO: APPLE CONTRO SAMSUNG IN ARRIVO IL VERDETTO.

mercoledì 22 agosto 2012

APPLE CONTRO SAMSUNG IN ARRIVO IL VERDETTO.






Secondo il sito americano “The Verge”, il primo a parlare, sotto gli sguardi della giuria e del giudice Lucy Koh, è stato Harold McElhinny, legale di Apple. Linee guida del suo discorso, concisione e sicurezza. Per Cupertino, l’esito del processo a proprio favore è scontato: basta guardare le prove.
«Nessun testimone Samsung si è mai seduto su quella sedia e detto “questi disegni non sono simili”», ha esordito McElhinny riferendosi al design dell’iPhone e del Galaxy. Il fulcro attorno a cui ruota il processo, infatti, è proprio questo: Apple accusa Samsung di aver copiato iPhone e iPad, chiedendo in cambio 2,5 miliardi di dollari di risarcimento, mentre l’azienda coreana ribatte sostenendo che Cupertino avrebbe infranto alcuni suoi brevetti.
Il legale ha quindi presentato una serie di documenti, da lui definiti “fondamentali” in un processo di questo tipo: «I testimoni possono sbagliare - ha detto McElhinny rivolto alla giuria - ma nei documenti storici c’è sempre la verità. Se volete capire cos’è successo davvero, basta metterli in ordine cronologico». Secondo Apple, i fatti parlano chiaro: Steve Jobs «ha cambiato l’industria del mobile con iPhone», mentre Samsung annaspava cercando di resistere all’assalto.
La soluzione dell’azienda coreana, secondo McElhinny, sarebbe stata quella di lanciarsi a capofitto nella creazione del Galaxy S, cui sarebbe arrivata «in soli tre mesi, copiando il prodotto di maggior successo al mondo. Basta guardare - ha concluso il legale - non si tratta di piccole differenze. La linea di difesa di Samsung è solo un gioco di parole». La parola è quindi passata a Charles Verhoeven, legale dell’azienda sudcoreana, che ha esordito sostenendo che «gli Stati Uniti sono stati costruiti sulla concorrenza»: la difesa di Samsung è che nessuno potrebbe mai confondere iPhone e Galaxy.
Apple «non ha il monopolio su un rettangolo arrotondato con un touchscreen» e dovrebbe «lasciar competere liberamente, senza tentare di bloccare la concorrenza in aula». Verhoeven ha poi proseguito attaccando i testimoni Apple che hanno parlato della somiglianza tra i prodotti delle due aziende. L’arringa del legale si è conclusa con qualche minuto di anticipo, speso a ringraziare la giuria per l’attenzione.
La parola adesso spetta ai nove giurati incaricati di decidere chi, tra Apple e Samsung, si aggiudicherà la vittoria in questo scontro tra titani. Le deliberazioni sono già cominciate, non resta che attendere il verdetto.
 http://www.ilsecoloxix.it

Nessun commento:

Posta un commento

Tutti i commenti saranno verificati affinche' non contengano parole lesive alla dignita' di altri. I commenti non saranno censurati mai.
ATTENZIONE:
NON INSERITE LINK VERSO SITI PORNOGRAFICI, NON SARANNO PUBBLICATI.
NEVER INSERT LINK TO PORN SITES WILL NOT BE PUBLISHED.